Two cyclists on an empty mountain road under an orange evening sky

La storia di TriEye

La nostra storia

Una caduta su una strada di montagna polverosa. Uno specchietto fissato con il nastro a una lente. Otto anni di ciclisti che ci dicono cosa sistemare. Ecco come lo specchietto retrovisore è finito dentro i tuoi occhiali.

Il concetto TriEye

Uno specchietto che vive nella lente

Il concetto TriEye è un piccolo alloggiamento con specchietto integrato nell’angolo inferiore di una lente sportiva. Guardi dritto davanti a te, sopra di esso. Quando vuoi vedere dietro, abbassi lo sguardo di lato, come si guarda lo specchietto dell’auto.

Lo specchietto è montato su uno snodo sferico: lo inclini in base alla tua posizione, in bici da strada, e-bike o monopattino. È piccolo, ma così vicino all’occhio che, una volta regolato, mostra più strada di quanto ti aspetti.

Il design è protetto da brevetti internazionali, concessi negli Stati Uniti a febbraio 2022 e in Europa a ottobre 2022.

Rendering of the TriEye mirror housing in the lens cornerTransparent technical rendering with the adjustable mirror highlighted

Di Carsten Juell Fongen, fondatore

È iniziato con una caduta

Ti è mai capitato, in bici sulla strada, di sentirti nervoso, o addirittura spaventato, quando senti un’auto, un bus o un camion arrivare da dietro? Mi vedono? L’autista è al telefono? Oppure in gruppo: gli altri sono ancora dietro di me, o si sono staccati? Cosa fai?

La cosa più pericolosa è togliere gli occhi dalla strada e guardare oltre la spalla. Quasi tutti girano leggermente il manubrio nella direzione in cui guardano. Quel piccolo scarto può portarti dritto nella corsia delle auto.

Ero in bici con la mia famiglia sulle strade polverose delle montagne norvegesi quando mio figlio mi ha tamponato. In parte era colpa mia. Non mi aspettavo che fosse a un metro da me a quella velocità, così quando ho frenato mi è venuto addosso. Con uno specchietto l’avrei visto. Disteso sulla strada, sanguinante, ho avuto l’idea: e se lo specchietto fosse negli occhiali? Avrebbe funzionato? Era l’unica domanda.

«Disteso sulla strada, sanguinante, ho avuto l’idea: e se lo specchietto fosse negli occhiali?»

Abbiamo iniziato a sviluppare l’idea nel 2016. Il primo prototipo era uno specchietto fissato con il nastro a una lente, e funzionava abbastanza bene da andare avanti. Ho la fortuna di avere tre figli in gamba che poco a poco sono entrati nello sviluppo, nella produzione, nelle vendite e nel marketing.

Nella primavera del 2018, concluso l’iter del brevetto, abbiamo lanciato il primo modello su Kickstarter. Nello stesso anno abbiamo portato TriEye a Eurobike, in Germania, la più grande fiera della bici al mondo. Budget ridotto: due tende al campeggio di Friedrichshafen. Bei ricordi, e abbiamo vinto il premio del pubblico come miglior start-up.

Early prototype: a mirror held to the lens with tape
Il primissimo prototipo, tenuto insieme con il nastro.
Carsten wearing a prototype held together with a twist tie
Carsten prova un prototipo fissato con una fascetta.
Two lens curvatures compared
Base 5 contro base 6: trovare la curvatura giusta.
Lens sample with the mirror housing
Campioni di lenti prima di Eurobike.
Sample pairs laid out before Eurobike
La serie di campioni portata a Eurobike 2018.
First render of the mirror housing
Il primo render dell’alloggiamento definitivo.
Michael and Camilla at the orange TriEye tent at Eurobike 2018
Eurobike 2018. Michael e Camilla al nostro primo stand. Premio del pubblico come miglior start-up.
TriEye glasses on display at ISPO 2019
ISPO 2019, Monaco. Gold Award.

Il 2020 e il 2021 sono stati anni duri per il mondo. In TriEye abbiamo usato bene quel tempo. Abbiamo accolto il nostro primo investitore professionale e progettato un nuovo modello da zero: The View, lanciata a fine 2021. Da allora la famiglia è cresciuta, e ogni generazione è nata dallo stesso ciclo: i ciclisti ci dicono cosa sistemare, e noi lo sistemiamo.

Carsten Juell FongenFondatore, TriEye

L’evoluzione

Dieci anni, un’idea

2016
Uno specchietto fissato a una lente
Prototipo

Uno specchietto fissato a una lente

Il primo test sulle strade di montagna. Rudimentale, ma ha dimostrato l’idea: uno specchietto così vicino all’occhio mostra tutta la strada dietro di te.

2018
TriEye Vision
1ª generazione

TriEye Vision

Lanciata su Kickstarter e a Eurobike. Lente a scudo con il primo alloggiamento di serie. Premio del pubblico come miglior start-up.

Kickstarter · premio Eurobike
2019
TriEye Sport
2ª generazione

TriEye Sport

Nata dai feedback dei primi ciclisti: montatura più leggera e appoggio nasale migliore. Presentata a ISPO Monaco, Gold Award.

ISPO Gold Award
2021
The View
3ª generazione · Air / Sport / Original

The View

Progettata da zero con il nostro primo investitore. Ottimizzata per la visione anteriore e posteriore, con lenti intercambiabili e due taglie di montatura.

Fuori produzione dal 2026
2025
The Clip
Nuova categoria

The Clip

I ciclisti con occhiali da vista continuavano a chiedere lo specchietto senza montatura. The Clip è lo specchietto TriEye su una clip che si aggancia agli occhiali che già possiedi: da vista, da sole o protettivi. Dal 2026 con lo specchietto Sharp.

Per i tuoi occhiali
2026
The Classic
Montatura lifestyle

The Classic

Lo stesso specchietto brevettato in una montatura che sembra un normale paio di occhiali da sole. Per il tragitto casa-lavoro, la corsa e la città, quando una montatura sportiva completa è più di quanto vuoi.

Primavera 2026
2026
The View Sharp
4ª generazione

The View Sharp

Lanciata a marzo 2026, prende il posto di The View Original. Nuova lente, nuovo logo e uno specchietto più grande, più vicino all’occhio, in un alloggiamento ridisegnato. Le lenti si scambiano tra tutte le View, gli specchietti no.

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